La Suprema Corte di Cassazione con la recentissima sentenza del 14 aprile 2023 n. 15786 ha confermato che l’errore medico va riconosciuto anche quando il sanitario omette di eseguire o disporre ulteriori controlli.
Con il presente provvedimento i giudici di legittimità hanno, infatti, ribadito che in tema di colpa professionale medica, l’errore diagnostico si configura non solo quando, in presenza di uno o più sintomi di una malattia, non si riesca ad inquadrare il caso clinico in una patologia nota alla scienza o si addivenga ad un inquadramento erroneo, ma anche quando si ometta di eseguire o disporre controlli ed accertamenti doverosi ai fini di una corretta formulazione della diagnosi.